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5 dicembre 2023 Cartella Stampa Azioni di carattere sociale della Basilica Papale di San Pietro in preparazione al Giubileo

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Comunicato Stampa

 

CITTÀ DEL VATICANO, 5 DIC – La Basilica di San Pietro si prepara al Giubileo con l’avvio di due nuovi progetti di promozione sociale, rivolti a persone rifugiate e carcerate: i “Rosari del mare”, in collaborazione con la Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, e un programma di reinserimento lavorativo di detenuti, in collaborazione con l’Associazione Seconda Chance.

Il progetto “Rosari del mare”, avviato nel mese di settembre 2023, impiega persone rifugiate nella produzione di rosari destinati all’acquisto da parte dei pellegrini che giungono nella Basilica di San Pietro. Il materiale utilizzato per i rosari, altrimenti destinato alla dismissione, è il legno delle imbarcazioni dei migranti che hanno attraversato il Mediterraneo per raggiungere le coste italiane in cerca di salvezza. I rosari vengono completati e assemblati presso la Fabbrica di San Pietro da due persone rifugiate, assunte dalla Cooperativa sociale Casa dello Spirito e delle Arti, e vengono consegnati ai negozi della Basilica di San Pietro. Le fasi precedenti del lavoro si svolgono in alcuni istituti penitenziari di Milano, Monza e Roma. A Milano Opera, due persone smontano le barche e preparano il legno per le diverse parti che comporranno il rosario. Le croci vengono realizzate presso la Casa Circondariale di Monza e il Carcere di Rebibbia. Una piccola parte del lavoro viene inoltre svolta da persone senza fissa dimora presso l’Opera Cardinal Ferrari di Milano. Il primo rosario prodotto è stato donato al Santo Padre. Il ricavato della vendita dei rosari sostiene le persone rifugiate e detenute.

 

Il progetto “Seconda Chance” promuove il reinserimento dei detenuti nella società tramite l’attività lavorativa. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Seconda Chance, un detenuto di Rebibbia Nuovo Complesso è già impiegato da alcuni mesi come elettricista nelle ordinarie attività di manutenzione della Basilica, coordinate dalla Fabbrica di San Pietro. Dopo recenti colloqui nelle carceri romane di Rebibbia e di Regina Coeli, altre figure sono in corso di selezione.

 

 

Sempre in collaborazione con l’associazione Seconda Chance, la Fabbrica di san Pietro ha inoltre aderito al progetto Mammagialla Sailin’, in corso presso il Carcere Mammagialla di Viterbo, dove è allestita una sartoria di alto livello, nella quale i detenuti sarti utilizzano vele in disuso e tessuti nuovi per produrre borsoni personalizzati per circoli sportivi, enti pubblici e aziende. La Fabbrica di San Pietro ha infatti richiesto ai detenuti sarti di Viterbo borsoni da proporre ai visitatori nei punti vendita della Basilica. 

 

 

 

Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti

La Casa dello Spirito e delle Arti, presieduta da Arnoldo Mosca Mondadori e Marisa Baldoni, è impegnata in attività di organizzazione dedicate a progetti sociali, con l’obiettivo di rendere possibile l’espressione dei talenti e il recupero della dignità di ogni persona. Alle attività della Fondazione collabora un network di artisti e di personalità impegnate nel mondo della cultura, “con il desiderio di realizzare, all’interno della Chiesa Cattolica e a suo servizio, quella collaborazione e sintonia auspicata dal Concilio Vaticano II tra sacerdoti e laici, per testimoniare insieme Cristo Luce del mondo”. I progetti della Fondazione sono condotti in collaborazione con il Centro Astalli, la casa di reclusione di Milano Opera, la casa circondariale di Monza, il Carcere di Rebibbia e il Carcere di Secondigliano. Tra gli altri progetti vi è inoltre “Il senso del Pane”, con laboratori di produzione di ostie in cui sono impiegate persone in stato di grande fragilità, in Italia e nel mondo.

 

Associazione Seconda Chance

Seconda Chance, fondata e presieduta dalla giornalista italiana Flavia Filippi, è un’associazione non profit del Terzo Settore, nata in Italia nel 2022 per aiutare il reinserimento professionale di detenuti e di ex detenuti. Il progetto Seconda Chance, che trae forza anche da un protocollo di collaborazione con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, in Italia permette agli imprenditori di ottenere un credito d’imposta fino a 6.000 euro l’anno (legge Smuraglia) e di reinserire nella società detenuti meritevoli e nella condizione giuridica adeguata per il lavoro diurno all’esterno. L’Associazione, con sede in Roma, ha attualmente una rete di volontari e rappresentanti in varie regioni d’Italia: oltre al Lazio, la Liguria, il Veneto, la Toscana, le Marche, la Campania e la Calabria. Sono finora 230 le opportunità di lavoro procurate a detenuti ed ex detenuti, con il numero degli occupati in costante aumento.

 

Ufficio Comunicazione istituzionale Basilica e Fabbrica di San Pietro

comunicazioneistituzionale@fsp.va

Roberta Leone (responsabile) +393931198745

Beatrice Offidani (collaboratrice) +393461425033