Nel secondo appuntamento promosso dalla Fabbrica di San Pietro per il IV Centenario della Dedicazione della Basilica Vaticana, il poeta e filosofo Marco Guzzi ha proposto una riflessione sulla visione della Chiesa dal XVII secolo a oggi e sul suo confronto con le trasformazioni della modernità.
Nel suo intervento, Guzzi ha richiamato la necessità di un dialogo capace di discernimento: non un’adesione acritica a tutto ciò che è moderno, ma un confronto che, come un setaccio, sappia favorire una cultura cristiana capace di parlare al presente.
Al centro anche il tema della nuova evangelizzazione, intesa come testimonianza viva del Vangelo in un tempo segnato dalla crisi del cristianesimo storico. “Il visibile è credibile solo se richiama l’invisibile”: da qui l’invito a rendere la fede visibile attraverso la vita, guidati dallo Spirito Santo.