Ufficio Comunicazione Istituzionale FSP

Dal 28 al 31 maggio, Roma ospiterà il Salon 2026, l’incontro mondiale dedicato alla pittura decorativa, che quest’anno celebra il suo 30° anniversario. L’evento riunirà oltre 150 artisti selezionati, provenienti da circa 30 Paesi, proponendosi come una piattaforma internazionale di confronto tra tecniche, materiali e tradizioni artistiche, dalle più antiche alle più contemporanee.

Anche la Fabbrica di San Pietro in Vaticano partecipa all’iniziativa in qualità di Partner Istituzionale, portando al Salon la testimonianza di una tradizione secolare legata alla cura, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico della Basilica Vaticana.

Sabato 30 maggio alle ore 10:00, è previsto l’intervento di Paolo Di Buono, Responsabile dello Studio del Mosaico Vaticano. L’incontro, intitolato The Vatican Mosaic Studio. Five Centuries of Art and Craftsmanship in St. Peter’s Basilica, sarà dedicato alla storia di una delle più straordinarie istituzioni artistiche del Vaticano, attiva da oltre cinquecento anni nel cuore della Città del Vaticano.

La conferenza ripercorrerà le principali tappe della storia dello Studio del Mosaico Vaticano, dalle origini cinquecentesche legate alla decorazione della nuova Basilica di San Pietro fino all’invenzione del mosaico in filato, tecnica che permise ai mosaicisti vaticani di tradurre grandi dipinti in opere monumentali destinate a durare nel tempo. Accanto alla realizzazione di questi capolavori, l’intervento approfondirà anche la missione più silenziosa ma essenziale dello Studio: il costante restauro dei mosaici della Basilica di San Pietro, patrimonio vivo trasmesso di generazione in generazione.

Il Salon 2026 si svolgerà presso la Sapienza Università di Roma, nella Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale, all’interno dello storico complesso dell’ex convento di San Pietro in Vincoli. Una cornice di grande valore storico e architettonico, coerente con lo spirito di un appuntamento dedicato alle arti decorative e alla loro capacità di attraversare epoche, culture e linguaggi.

Il tema scelto per questa edizione è “La Luce della Città Eterna”, un omaggio a Roma e al ruolo fondamentale della luce nell’arte, capace di valorizzare forme, colori e superfici. Un tema che dialoga idealmente anche con la Basilica di San Pietro, dove luce, materia e spazio concorrono da secoli a costruire un’esperienza artistica e spirituale unica.

Il Salon 2026 è organizzato dall’Associazione CREATTIVAmens, su proposta della vicepresidente e membro del Salon Caterina Manisco.