Ufficio Comunicazione istituzionale FSP

In occasione della Giornata internazionale della pace, il 21 settembre viene presentata nell’atrio della Basilica di San Pietro Sounds of Loss, l’installazione sonora ideata dal regista tedesco Philip Gröning. L’iniziativa è sostenuta dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione, dal Dicastero per la Comunicazione e dalla Fabbrica di San Pietro.

L’opera comprende 1.096 suoni registrati individualmente e diffusi a intervalli irregolari nell’arco di 49 ore. Ogni suono rappresenta una persona uccisa in guerra in quel periodo. Tra un colpo e l’altro, il silenzio lascia spazio all’ascolto e alla riflessione su vite che rischiano di essere ridotte a una statistica.

«Accogliere Sounds of Loss significa offrire uno spazio di ascolto e riflessione sulle vittime dei conflitti», afferma il cardinale Mauro Gambetti, arciprete della Basilica di San Pietro e presidente della Fabbrica di San Pietro. «L’installazione ci ricorda il valore di ogni vita umana e la nostra responsabilità condivisa di costruire percorsi di pace».

Il cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, definisce l’opera «un invito alla responsabilità». Per Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la Comunicazione, ogni suono richiama «una storia non raccontata, un volto, un nome, una voce messa a tacere».

Attraverso il ritmo irregolare dei suoni e le pause di silenzio, Sounds of Loss invita chi attraversa l’atrio della Basilica a fermarsi e a ricordare le persone dietro i numeri delle guerre.